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Anforetta Biansata

Oggetto: Anforetta Biansata
Proprietà: S.A.T.
Provenienza: Ansedonia
Ambiente di giacitura: Sotterraneo
Data inizio restauro: settembre 1999
Fine restauro: 19-01-2000
Restauratore: Francesco Bertolino

Relazione preliminare sullo stato
di conservazione dell'opera

L'oggetto si presenta in uno stato frammentario.
I frammenti contati sono 22: ogni frammento è ricoperto da incrostazioni silicee e calcaree coerenti.
Essi non presentano grandi differenze nello stato di degrado. Inoltre parte dei frammenti che compongono la base dell'oggetto si presentano già assemblati, probabilmente con colla vinilica.


Progetto d'intervento

Data la presenza di un restauro precedente, inizialmente si procederà con il distacco delle parti già assemblate, poiché sia il collante utilizzato sia il modo in cui si presentano assemblati i frammenti non sono adeguati ad una corretta conservazione dell'oggetto.
Successivamente si procederà alla pulitura dei singoli frammenti, ricoperti principalmente da due tipi di incrostazioni: silicee e calcaree. Dopo la pulitura, si inizierà con l'assemblaggio dei frammenti. Allo stato attuale non è certa l'intera ricostruzione dell'oggetto, poiché non si ha la certezza di un possibile collegamento tra la base e la parte superiore.


Intervento di Restauro

Pulitura: Per la rimozione delle incrostazioni calcaree si è utilizzata una resina a scambio ionico (Descialbante 90) insieme ad una pulitura meccanica, tramite bisturi. Mentre per le incrostazioni silicee oltre la pulitura meccanica è stato utilizzato dell'acido acetico, diluito al 5%.

Smontaggio precedenti restauri: Data la presenza di un assemblaggio di frammenti che compongono la base, fatto con una colla non adeguata - colla vinilica -, si è proceduto al distacco dei frammenti e alla loro pulitura con acqua calda.

Assemblaggio: Per l'assemblaggio delle parti si è utilizzato il collante acetato di polivinile (K 60).
Si è proceduto inizialmente con l'assemblaggio dei frammenti che costituiscono la base, successivamente con quelli che collegavano la base con le parti superiori dell'oggetto.

Integrazioni: Durante l'assemblaggio si è riusciti a trovare un frammento che ha permesso di poter ricostruire l'oggetto. Le integrazioni, quindi, sono state effettuate con l'integrante a cera I 76.

Protezione: Come protettivo è stato passato, con un pennello, del PRIMAL diluito al 2%, per facilitare la pulizia di depositi di polvere sulla superficie dell'oggetto.

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